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Misurazione d'impatto

Oggi le organizzazioni for profit e non profit sono chiamate a prestare particolare attenzione alle ricadute economiche, sociali e ambientali della propria attività, sia all'interno che sul contesto in cui operano. Misurare gli impatti generati non è solamente un atto di responsabilità nei confronti degli stakeholder, ma anche un’opportunità per migliorare i propri modelli di gestione e orientare la pianificazione strategica verso ambiti di intervento a maggiore impatto. 

   

Che cosa ti interessa?

Misurazione degli impatti sociali

Misurazione degli impatti ambientali

   

Misurare l’impatto sociale

Gli impatti sociali si manifestano a diversi livelli di profondità e richiedono il ricorso ad apposite modalità di misurazione:

  • misurazione degli output: stima del risultato sociale immediato, generato attraverso il valore dei beni o dei servizi offerti ai beneficiari, anche in rapporto alle risorse investite
  • individuazione e misurazione degli outcome: analisi degli effetti di medio-lungo termine generati dalle attività sui beneficiari, in termini qualitativi e quantitativi
  • misurazione dell'impatto in senso stretto: misurazione degli effetti prodotti dalle azioni intraprese sulla comunità più ampia o su una parte di essa.

La misurazione dell’impatto sociale consente alle aziende for profit di valutare gli effetti delle iniziative sviluppate e di orientare, in un’ottica strategica, gli investimenti verso i progetti o le organizzazioni beneficiarie più adatte per raggiungere gli obiettivi desiderati.

Grazie alla misurazione d’impatto, l’azienda può infatti selezionare i progetti più affini alla propria mission e alla strategia di business, avviando partnership con organizzazioni capaci di dimostrare effetti sociali concreti.

Allo stesso tempo, può contribuire allo sviluppo manageriale e culturale delle organizzazioni beneficiarie: mediante un percorso di capacity building, queste vengono infatti spronate a riflettere sulle proprie attività e sui relativi impatti, passando da un’ottica di output (risultato immediato) a una di outcome (risultato durevole).

   

Valentina Langella, ALTIS 

«La consapevolezza e la misurazione degli effetti sociali delle proprie attività permettono alle organizzazioni di sperimentare strade e percorsi di crescita, che rappresentano dei veri e propri cambiamenti culturali.»

Valentina Langella, Responsabile impatto, Area Consulenza ALTIS

   

Il supporto di ALTIS

Affianchiamo le aziende nel processo di misurazione dell’impatto sociale, guidandole nella scelta e nell’applicazione delle metodologie più adeguate agli obiettivi e alle caratteristiche delle attività svolte. Lo scopo è quantificare in modo più chiaro il valore sociale restituito agli stakeholder, al fine di prendere decisioni più consapevoli.

In particolare, il processo si sviluppa attraverso le seguenti fasi:

  1. analisi del contesto
  2. definizione del perimetro di analisi
  3. scelta della metodologia da utilizzare
  4. costruzione del campione di stakeholder oggetto di indagine e di coinvolgimento
  5. raccolta dei dati mediante focus group, questionari o interviste ad hoc
  6. analisi quali-quantitativa dei dati raccolti e individuazione degli effetti generati
  7. redazione del Report di Impatto
  8. condivisione dei risultati all'interno e divulgazione esterna.

   

Siamo accreditati da:
Intesa Sanpaolo Siamo tra le istituzioni universitarie accreditate per la valutazione dell'impatto sociale dei progetti finanziati dal "Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale".
Fondazione "Con i Bambini" Siamo tra i soggetti accreditati per le attività di valutazione dell'impatto sociale dei progetti che partecipano ai bandi del "Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile".
Facciamo parte di:
Social Value Italia Siamo socio promotore, membro del Consiglio direttivo e coordinatore del Comitato Scientifico di Social Value Italia, l’associazione che promuove la cultura e la pratica della misurazione del valore sociale.

   

   

Misurare l'impatto ambientale

Con il termine “impatto ambientale” ci si riferisce, secondo quanto riportato dalla norma ISO 14001, ad una «qualunque modificazione dell’ambiente negativa o benefica, causata totalmente o parzialmente dagli aspetti ambientali di una organizzazione», e legata da una relazione di causa-effetto con quest’ultimi. Nell’ottica della sostenibilità ambientale, la misurazione degli impatti si traduce in una valutazione delle esternalità negative generate dall’attività aziendale e dai prodotti dell’attività aziendale in una serie di sottosistemi naturali, quali suolo, aria, acqua, ed atmosfera. La misurazione dei propri impatti si pone quindi come elemento cardine per il miglioramento dei processi aziendali in ambito di sostenibilità d’impresa.

L’analisi degli impatti ambientali è argomento complesso a causa delle tante variabili in gioco nella modellizzazione di causa ed effetto di una azione sull’ecosistema. Pur non esistendo ancora modelli di misurazione completi e riconosciuti a livello internazionale, è comune il ricorso alla Carbon Footprint, un indicatore che misura le emissioni climalteranti in relazione a prodotti, servizi o all’impatto prodotto dall’azienda stessa sull’ambiente.

Per la misura di impatto di prodotto, invece, lo strumento predominate è quello del Life Cycle Assessment (LCA), una procedura standardizzata a livello internazionale nella norma UNI EN ISO 14040, da cui derivano le basi per le certificazioni ambientali di prodotto, quali la Environmental Product Declarations (EPD). Aspetto centrale della misurazione è l’identificazione e quantificazione approfondita dei flussi di materia ed energia associati ad uno specifico prodotto o servizio, considerandone l’intero ciclo di vita.

   

Il supporto di ALTIS

In tema di misurazione degli impatti ambientali sosteniamo l’azienda in vari modi:

  • definiamo il perimetro di misurazione
  • valutiamo le azioni pregresse in tema di sostenibilità ambientale (rifiuti/materia, energia, acqua, emissioni), coadiuvando questa analisi con un benchmark strutturato
  • strutturiamo un percorso volto alla definizione di obiettivi e relativi target e allo sviluppo di interventi per raggiungere gli obiettivi prefissati
  • sviluppiamo percorsi di formazione per favorire la diffusione di una cultura orientata alla sostenibilità ambientale.

  

Negli interventi di sostenibilità ambientale collaboriamo con Circularity, la piattaforma italiana dedicata all’economia circolare.

Circularity

  

   

Focus: la Carbon Footprint

«La Carbon Footprint è una misura che esprime in CO2 equivalente il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente ad un prodotto, un’organizzazione o un servizio» (fonte: Ministero dell'Ambiente). Gli ambiti specifici delle misurazioni di Carbon Footprint sono sempre definiti di concerto con l’azienda, considerando le aree critiche da analizzare e le politiche di miglioramento che si dovranno conseguentemente adottare.

Di particolare importanza risulta essere Il GHG Protocol Corporate and Reporting Standard, strumento disegnato per la rendicontazione delle emissioni clima alteranti prodotte dall’attività aziendale, contabilizzate in un apposito inventario emissivo, che prende in considerazione le emissioni dirette generate dai cicli produttivi aziendali, e quelle indirette associate, ad esempio ai cicli di produzione dell’energia consumata e, in modo ancora più esteso, a tutte le altre attività aziendali, dai viaggi e trasporti dei dipendenti, sino alla gestione dei rifiuti, dell’acqua, della logistica.

   

Per approfondire

Caso | ALTIS e Piazza dei Mestieri: formazione e lavoro per l’integrazione di giovani con origini migratorie | Leggi la news

Caso | STM Foundation - Misurare l'impatto sociale per orientare le strategie aziendali | Leggi la news

   

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