Sostenibilità, leva strategica per le imprese. Il rapporto redatto da CSR Manager Network, Assonime e ALTIS


Sostenibilità, leva strategica per le imprese. Il rapporto redatto da CSR Manager Network, Assonime e ALTIS

La tematica della sostenibilità si fa empre più strategica e integrata nella governance, nell'engagement dei vertici aziendali e nelle forme di comunicazione con i vari stakeholder delle grandi imprese: è quanto emerge dalla ricerca sulla "Governance della Sostenibilità nelle imprese quotate italiane", uno studio svolto da CSR Manager Network, Assonime e ALTIS, con il contributo di Enel, Assicurazioni Generali, Costa Crociere, Gruppo Hera, KPMG e Terna, presentato lo scorso 12 febbraio durante l'annuale appuntamento di Assonime e Consob.

Lo studio ha monitorato il percorso delle imprese quotate e, in particolare, quelle dell'indice FTSE MIB, confrontando la fotografia scattata nel 2013, anno di edizione della prima versione della ricerca, con lo scenario attuale, a seguito anche dell'entrata in vigore, nel 2015, del codice di autodisciplina delle società quotate alla Borsa Italiana.

Alcuni dati che evidenziano come gli obiettivi legati alla sostenibilità facciano ormai parte degli obiettivi strategici delle principali imprese quotate italiane: oltre il 70% delle imprese del FTSE MIB ha inserito nel proprio piano strategico obiettivi socio-ambientali (+ 40% sul 2013); la percentuale delle imprese che ha individuato una forma di gestione delle tematiche socio-ambientali all'interno dei Consigli di Amministrazione è balzata dal 32% al 74%.

La governance stessa delle imprese quotate italiane si è evoluta integrando le tematiche di sostenibilità e sempre più centrale e coinvolto è il Consiglio di Amministrazione, i cuoi membri sono chiamati ad assumere sempre maggiori competenze e responsabilità in quest'ottica, fino ad agganciare parte del compenso dei consiglieri esecutivi alle performance socio-ambientali dell'impresa (43% nel 2017 contro il 25% del 2013).

Confrontando la configurazione dei modelli di governance adottati dalle imprese del FTSE MIB tra il 2013 e il 2016 è infatti possibile notare che un consistente gruppo di aziende ha integrato i temi di sostenibilità nella propria struttura. Emerge il ruolo ormai preponderante svolto dai comitati interni al C.d.A. nelle imprese italiane, le quali hanno optato principalmente per passare da una supervisione collegiale a una forma che consenta un approccio specifico e dedicato, senza coinvolgere l'intero C.d.A.: il numero di aziende FTSE MIB che hanno istituito un comitato interno al C.d.A.passa dal 17% al 42%, mentre si è più che dimezzato (dal 47% al 20%) il numero di imprese che assegna al C.d.A. solo un compito di generica supervisione delle tematiche di sostenibilità.

"Il Comitato di sostenibilità interno al C.d.A. – commenta Mario Molteni, responsabile della ricercarappresenta un passo decisivo. Se Consiglieri e top manager comprenderanno insieme come l'attenzione alla sostenibilità può potenziare fatturato e profitto dell'impresa, allora è fatta. Davvero salute delle imprese e raggiungimento dei Sustainable Development Goals potranno andare a braccetto".

Infine, rispetto al 2013 è aumentata significativamente la trasparenza delle imprese sul proprio impegno verso la sostenibilità e si è ridotto il divario tra ciò che le imprese comunicano di voler fare in chiave sostenibile e ciò che effettivamente riescono a rendicontare e comunicare.

Per quanto riguarda la rendicontazione, il 74% delle imprese del FTSE MIB ha esplicitato i propri obiettivi socio-ambientali sia in termini quantitativi sia in termini qualitativi; gli obiettivi di sostenibilità sono stati comunicati chiaramente agli stakeholder da 3 imprese su 4, attraverso forme diverse di comunicazione e rendicontazione e sono raddoppiate le imprese che presentano le iniziative in tema di Sostenibilità durante l'Assemblea dei soci (35%).

I bilanci di sostenibilità aderiscono per il 91% agli standard internazionali in materia e, sebbene non obbligatorio, nel'85% dei casi il Bilancio viene approvato dal C.d.A.

Sul fronte comunicazione, infine, quasi l'80% delle imprese FTSE MIB ha dedicato una sezione ad hoc del proprio sito web per presentare le strategie, gli obiettivi e le iniziative legate alla Sostenibilità, a dimostrazione del fatto che il contatto diretto con gli stakeholder si configura sempre più come elemento fondante per valorizzare l'impegno messo in atto.


  • Per consultare il rapporto "Governance della Sostenibilità nelle imprese quotate italiane", cliccare qui.
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