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ALTIS e Giorgio Bormac: la genuinità di una famiglia, la sostenibilità di una piccola impresa

 

Spesso si è soliti pensare che la sostenibilità in ambito aziendale sia una faccenda riservata a grandi imprese e multinazionali, che declinano il loro impegno in progetti sociali, ambientali e di governance di larga scala, con investimenti ingenti e campagne di comunicazione ad alto impatto visivo ed emozionale. La sostenibilità, tuttavia, non è un tema solo per i più “grandi”.

 

La grande sostenibilità dei piccoli: chi è la Giorgio Bormac

Per un’impresa, specie se di piccole dimensioni, il senso della sostenibilità si può riflettere nella semplicità del quotidiano e nell’avere, verso territorio e persone, la stessa cura che si avrebbe per un membro della propria famiglia. Ed è proprio questa dimensione della familiarità che anima la Giorgio Bormac S.r.l., piccola realtà del modenese fondata nel 1995 da Giorgio e Rosanna che produce e commercializza strumentazione scientifica di alta qualità, come pHmetri, spettrofotometri, stufe/incubatori, data logger, agitatori, camere climatiche, centrifughe e molto altro ancora. Il 2021 ha portato l’azienda a raggiungere un traguardo importante ed una crescita in doppia cifra positiva. A febbraio 2022 l’azienda conta 40 dipendenti e commercializza in oltre 60 paesi nel mondo, tramite una rete di rivenditori e partner, con i quali stringe rapporti di collaborazione bidirezionali, in modo da fornire prodotti adattati al mercato di destinazione.

 

Curiosità
Il nome “Bormac” è in realtà un acronimo delle iniziali dei componenti della famiglia di Giorgio e Rosanna, in cui c’è spazio anche per il meraviglioso Argo, il loro fedele labrador che allieta le giornate in azienda e a cui è dedicata la linea di prodotti ArgoLab.

 

Sin dalla nascita, l’azienda è stata improntata al valore della trasparenza, ma anche alla valorizzazione del territorio, della comunità locale e dei propri collaboratori, come testimoniato dalla moltitudine di iniziative virtuose messe in campo e portate avanti nel corso degli anni in modo naturale e informale. La certezza del proprio credo unita alla consapevolezza della propria crescita a livello nazionale e dell’evoluzione del contesto hanno portato la Giorgio Bormac a riflettere sul proprio percorso di sostenibilità, chiedendosi se e come fosse possibile formalizzare il proprio impegno e trasformarlo da semplice valore cardine in una leva strategica che guidi e faccia crescere il business, accogliendo le sfide del mercato.

Nasce così la collaborazione con ALTIS Università Cattolica, che ha supportato la Giorgio Bormac nella mappatura e nella sistematizzazione delle attività già in essere legate alle dimensioni della sostenibilità ambientale e sociale. Il lavoro svolto darà origine a una nuova sezione dedicata sul sito web istituzionale, che servirà non solo a comunicare il proprio impegno, ma anche a monitorare i propri progressi. L’azienda è impegnata inoltre nella redazione di un codice etico che verrà ufficializzato nel corso del 2022.

 

La mappatura delle attività e le tre dimensioni della sostenibilità

All’identificazione delle iniziative di sostenibilità in essere hanno partecipato tutti i dipendenti dell’azienda. Ad un primo momento di formazione in plenaria sui temi della sostenibilità, è seguito un confronto diretto in cui è stato chiesto loro di individuare tutte le progettualità che li hanno coinvolti più da vicino rispetto ai temi sociali. Grazie al loro contributo e alla disponibilità della famiglia Bormac, le attività mappate sono state ricondotte a tre ambiti chiave che contribuiscono al raggiungimento di alcuni Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU: il benessere dei collaboratori (SDGs 3,4,5, e 8), l’attenzione al cliente e alla comunità (SDGs 6,10 e 12) e, infine, l’impegno per l’ambiente (SDGs 12 e 13). Per ognuno di essi sono state poi ipotizzate delle linee guida e delle azioni mirate per portare avanti l’impegno dell’azienda in ottica strategica.

Ma, nel concreto, come contribuisce agli obiettivi di sostenibilità una piccola media impresa come la Giorgio Bormac? Sul fronte del benessere dei collaboratori, ad esempio, l’azienda si impegna costantemente per costruire e mantenere un ambiente lavorativo sano e accogliente, privo di discriminazioni e disagi, che garantisca le pari opportunità tramite procedure che permettano alle donne, così come agli uomini, di crescere professionalmente. Le tante iniziative di welfare, come i congedi parentali oltre gli obblighi di legge, le forme di lavoro flessibile per conciliare famiglia e lavoro, lo sportello di ascolto psicologico, l’analisi dei rischi tramite il corso di intelligenza emotiva-gestione dello stress correlato al lavoro, l’assistenza sanitaria integrativa, i regali solidali per le festività e il festeggiamento di gruppo di feste e ricorrenze, permettono all’azienda di prendersi cura delle proprie persone e permettere alla “Bormac Community” di sentirsi come a casa.

 

Il piacere di Lavorare Insieme
La Mission della Giorgio Bormac rappresenta l’essenza della visione dell'azienda. Vuol dire creare un ambiente lavorativo sereno e collaborativo, dove ogni individuo si senta spronato a esprimere le proprie conoscenze per far evolvere l’intera azienda. Inoltre, signiifica lavorare per avere un impatto nella vita delle persone: ad esempio, gli strumenti scientifici di Bormac utilizzati nell’industria alimentare possono aiutare a rendere un pasto più buono, mentre quelli usati in ambito sanitario possono persino contribuire a salvare una vita.

 

Per approfondire

Visita la sezione sostenibilità del sito di Giorgio Bormac

Leggi il codice etico di Giorgio Bormac

ALTIS Consulenza: esplora i servizi di consulenza in ambito di Strategia e management sostenibile e Rendicontazione non finanziaria

 

Articolo redatto da Elena Pirovano (ALTIS), il 19 aprile 2022

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