ALTIS e Gemelli Medical Center SpA SB, valorizzare l’impatto e il beneficio comune


header-image

ALTIS e Gemelli Medical Center SpA SB, valorizzare l’impatto e il beneficio comune

Nel giugno 2018, ALTIS ha inaugurato una collaborazione con Gemelli Medical Center SpA SB, società con sede a Roma, facente capo all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ogni giorno, GMC migliora, attraverso le cure palliative realizzate dall’Hospice Villa Speranza (HVS), la qualità di vita dei malati con prognosi infausta e terminale, assicurando la migliore terapia per i degenti e sollievo alle famiglie.

Nel 2017, GMC è diventato il primo Hospice-Società Benefit in Italia, non solo per la particolare utilità del suo operato nei confronti dei malati e dei loro familiari. Si distingue anche per l’impegno nell’evoluzione e diffusione sociale di temi complessi e delicati (fine vita e gestione della sofferenza) e per l’individuazione di nuovi modelli scientificamente validi ed eticamente rispettosi della dignità dell’essere umano e del valore della vita.

Per adempiere gli obblighi normativi imposti alle Società Benefit, GMC ha riconosciuto in ALTIS le competenze necessarie per un affiancamento nel percorso di misurazione dell’impatto generato e di redazione del primo report d’impatto.

   

Alessandro Tuzzi“È stato naturale per noi partire dall’identificazione di un partner interno all’Ateneo con il quale ci potesse essere vicinanza valoriale. In ALTIS abbiamo trovato qualcosa in più: un partner autorevole e competente che ci ha saputo guidare in un percorso creativo e sfidante. Con il contributo dei consulenti di ALTIS abbiamo risposto ad un obbligo di legge trasformandolo in una opportunità: primo, attivare al nostro interno meccanismi di autovalutazione e consapevolezza rendendo ciascun operatore più responsabile del proprio contributo al raggiungimento del beneficio comune; secondo, coinvolgere attivamente i nostri stakeholder, rendendoli partecipi di un accrescimento morale e culturale”.

Alessandro Tuzzi, responsabile delle attività di Beneficio Comune di GMC e vicedirettore amministrativo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

   

La collaborazione tra ALTIS e GMC ha previsto un forte coinvolgimento del vertice aziendale (CdA e responsabili) per l’identificazione delle aree di rendicontazione sulla base delle quali è stata successivamente costruita l’attività di raccolta dati e di coinvolgimento di familiari, operatori sanitari e volontari. Per garantire completezza e confrontabilità di dati e di indicatori si sono seguiti gli standard internazionali GRI mentre gli stakeholder sono stati coinvolti tenendo conto dei 7 principi di Social Value.

   

Valentina Langella“GMC rappresenta un esempio virtuoso, che ha assunto l’impegno di rendicontare in modo chiaro e completo le proprie attività attraverso un Report che coniuga rendicontazione sociale e misurazione d’impatto e descrive sia le azioni svolte nell'esercizio 2017, sia i piani e gli impegni per il futuro nelle aree di beneficio comune. Il percorso da noi proposto è stato accolto con entusiasmo da GMC che, con l’occasione, si è messo in gioco e ha avviato un importante cammino di consapevolezza interna, della propria identità e del valore economico e sociale del proprio operato”.

Valentina Langella, referente in ALTIS per la misurazione d’impatto e membro del gruppo di lavoro

   

A coronamento del progetto, è stato realizzato un evento aperto al pubblico presso la sede di ALTIS, al fine di presentare pubblicamente il Report d’impatto 2017 e favorire un confronto sul tema delle Società Benefit.  Il lavoro svolto con GMC ha fornito lo spunto per avviare una ricerca su un campione di Società Benefit, al fine di delineare le caratteristiche e, in particolar modo, individuare i trend di rendicontazione attualmente diffusi. Consulta e scarica i materiali dell’evento.

   

Stella Gubelli“È nostra consuetudine accompagnare i nostri clienti e i nostri partner in un percorso di piena valorizzazione. Per questo, oltre a mettere a disposizione la nostra sede per l’evento, abbiamo realizzato una ricerca coinvolgendo 168 Società Benefit identificate attraverso i registri della Camera di Commercio. In questo modo oltre a dare la possibilità a GMC di avere un pubblico qualificato e attento, abbiamo dato a tutti i partecipanti la possibilità di un confronto aperto e costruttivo sul tema delle Società Benefit in Italia e della rendicontazione del beneficio comune”.

Stella Gubelli, responsabile consulenza ALTIS e membro del gruppo di lavoro

   


  

Benefit Corporation o Società Benefit
La Legge di Stabilità 2016 (L. 208 del 28/12/2015) ha introdotto in Italia la qualifica di Società Benefit, ossia aziende profit che “…nell’esercizio di un’attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse”.

La maggiore trasparenza richiesta alle Società Benefit implica la redazione di un benefit report (report d’impatto) annuale sulle performance complessive sociali e ambientali secondo uno standard completo, credibile e indipendente certificato da una terza parte.

La Società Benefit (o Benefit corporation) è una forma giuridica (da esplicitare in statuto) ammessa in 33 Stati USA, in Porto Rico, in Italia, in Colombia (2018), British Columbia (2018), e Scozia (dal 2018). Dal 2007 è possibile ottenere la certificazione di B-Corporation rilasciata dalla società B-Lab.

  

Per approfondire la trasformazione in Società Benefit di Gemelli Medical Center e scoprire le sue attività, consultare il sito

Vuoi rimanere sempre aggiornato sui nostri corsi e le iniziative per te? Lasciaci i tuoi contatti