Pubblicati i risultati della ricerca “Corporate Social Responsibility Management in Mozambique”

11 febbraio 2015

L'indagine "A Gestão da Responsabilidade Social das Empresas em Moçambique" (Corporate Social Responsibility Management in Mozambique) fa parte del progetto "Empresas Responsáveis: Análise do Dialógo social e Responsabilidade Social das Empresas Locais e Estrangeiras em Moçambique" (Responsible Companies Project – Analysis of social dialogue and social responsibility of local and foreign companies in Mozambique), co-finanziato dall'Unione Europea e condotto dal Konrad Adenauer Research Center (CEPKA) in collaborazione con ALTIS - Alta Scuola Impresa e Società dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) e l'ONG ProgettoMondo Mlal.

Questo progetto su scala nazionale ha lo scopo di sensibilizzare gli operatori economici del Mozambico verso una modalità di fare business attenta all'impatto sociale e ambientale, nonché in grado di contribuire al conseguimento di obiettivi di sviluppo e di coesione sociale, in una prospettiva di responsabilità condivisa con gli altri attori istituzionali del territorio.

Sono state intervistate 235 aziende, tra micro, piccole, medie e grandi aziende con sede nelle tre regioni del paese (sud, centro e nord) e in particolare nelle capitali di Maputo, Beira e Nampula, comprese le zone industriali più rilevanti come Marromeu, Mafambisse a Sofala e Moma a Nampula. Il progetto rappresenta l’indagine più ampia ad oggi nota sul tema della Responsabilità Sociale d’Impresa nel contesto mozambicano.

Le principali motivazioni che muovono le aziende verso attività di responsabilità sociale sono "contribuire a risolvere efficacemente i problemi sociali" (42.98%), "mantenere la competitività" (40.85%) e "la preoccupazione per il futuro della società" 39.15%. Ostacoli alla promozione della RSI sono la mancanza di risorse finanziarie (39.19%), la mancanza di leggi e regolamenti chiari (22.55%) e la mancanza di risorse umane qualificate (19,15%). Si è inoltre constatato che in circa il 54.47% delle aziende non ci sono, all'interno delle società, dipartimenti o persone a cui fanno capo le attività di responsabilità sociale. Quando presente, è l'Amministratore della Società, il Presidente del Consiglio di Amministrazione o il Responsabile delle Risorse Umane ad assumere la funzione.

In generale l'indagine ha rilevato quanto segue:

  • si nota un approccio più filantropico che strategico nelle azioni intraprese dalle aziende;
  • le imprese estere sembrano avere una maggiore motivazione a promuovere la RSI rispetto a quelli nazionali, in quanto le prime tendono a essere più consapevoli dei vantaggi della RSI;
  • ad ostacolo della promozione di politiche di CSR, vi è una mancanza di risorse finanziarie, di risorse umane qualificate nelle aziende e di leggi e regolamenti.

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