L’impatto di Aventura de Construir (Brasil)

06 febbraio 2017

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Aventura de Construir (AdC) è una Organizzazione della Società Civile di Interesse Publico (OSCIP) a supporto della micro-imprenditorialità dei quartieri periferici della Grande São Paulo, in Brasile.

I micro-imprenditori rappresentano, oggi in Brasile, un  target  rilevante numericamente (nel gennaio 2017 i soli microimprenditori formalizzati sono più di 6,5 milioni) ed economicamente (le medie imprese rappresentano il 27% del PIL). 

Sempre più spesso, soprattutto nelle vaste periferie urbane, le piccole e le medie imprese formano l’unico tessuto economico, aiutando la coesione sociale e contrastando la formazione dei quartieri dormitorio. Nella crisi economica che il Brasile sta attraversando sono diventati una risposta concreta alla disoccupazione (soprattutto quella giovanile). Per questi motivi, dal 2012 e dopo aver approfonditamente studiato e analizzato il mercato di riferimento, AdC ha deciso di offrire formazione, consulenza e supporto al micro-credito a queste realtà economiche. 

Dopo alcuni anni di operatività, una volta percepita la fisionomia stabile che il lavoro aveva assunto, si è deciso di valutare quantitativamente l’impatto delle attività realizzate, attraverso la misurazione del cambiamento che AdC genera sulle condizioni di lavoro dei microimprenditori beneficiari.

È stato quindi progettato e implementato, con il supporto scientifico di ALTIS – Università Cattolica del Sacro Cuore, un sistema di misurazione dell’impatto basato sull’analisi della teoria del cambiamento generato dalle attività realizzate, attraverso la partecipazione e il coinvolgimento degli stakeholder, con un approccio controfattuale.
Metodologicamente è stata sviluppata una procedura di stakeholder engagement per la raccolta dei dati di output e di outcome attraverso metriche di impatto aziendale (ad es. lavoratori, azioni di tutela ambientale, sostenibilità, formalizzazione, fatturato, diversi sistemi di pagamento).
Sono state realizzate interviste ad hoc ai target coinvolti al fine di effettuare una puntuale analisi longitudinale della percezione dei benefici prodotti dalle azioni e dei legami causali per il raggiungimento di tali benefici. 
In particolare, sono stati individuati quattro gruppi di imprenditori (ciascuno di quaranta componenti) di cui uno formato da imprenditori che non hanno partecipato alle iniziative di AdC (gruppo di controllo) e tre che hanno invece avuto accesso ai diversi servizi. Alcuni degli imprenditori beneficiari (70) hanno usufruito di più di un servizio e quindi compaiono in più di un gruppo campione.
Le domande sono state scelte in  modo da ottenere risposte oggettive, senza richiedere troppo tempo agli intervistati. Il questionario è stato infine sottoposto ai soggetti identificati con cadenza semestrale.

Dall’analisi dei risultati, confrontando i gruppi beneficiari con quello di controllo, si osserva che chi ha partecipato alle attività di AdC ha progressivamente migliorato la sua capacità gestionale (conoscenza delle entrate e dell’utile) portando le proprie imprese ad ottenere fatturati e utili maggiori (per questi indicatori il valore di p è risultato minore di 0.1). 
Gli indicatori riguardanti la "formalizzazione", nonostante i dati dei beneficiari risultano più alti, mostrano un’evoluzione temporale simile tra i gruppi. (Qui è possibile consultare i risultati della misurazione, in lingua portoghese)

È importante sottolineare che, nel periodo di analisi,  il Brasile ha vissuto notevoli cambiamenti economici: se nel 2012-2013 il PIL aumentava del 2-3% all’anno, nel 2015 vi è stata una contrazione di quasi il 4% e segmenti deboli, come i microimprenditori seguiti da AdC, sono stati tra i più colpiti. Proprio in questo contesto è emersa l’utilità del gruppo di controllo: in un contesto di calo, se AdC avesse tracciato solo i beneficiari avrebbe osservato unicamente la diminuzione degli indicatori, generando una immagine non corretta sulla utilità del proprio intervento.

In sintesi, il processo di definizione del sistema di valutazione dell’impatto sociale, la raccolta dati e l’apprendimento realizzato per il miglioramento dei servizi, insieme al confronto con esperti di ALTIS, Comunitas e Kellogg Institute è stato un lavoro continuo e pieno di sfide.
Questo ha permesso ad AdC di ottenere un solido sistema, che ha consentito e consentirà analisi più dettagliate sul tipo di servizi necessari ai microimprenditori di basso reddito oltre a aumentare la consapevolezza sulla bontà dell’operato di AdC come concreta risposta alle situazioni di crisi.