GSVC Italy 2017: ecco i vincitori

23 febbraio 2017

Milano 23 Febbraio 2017

"Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale". queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. 

L’evento conclusivo, ospitato presso il Centro Convegni di Piazza Belgioioso del gruppo Intesa Sanpaolo, è stato organizzato da ALTIS, Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, regional partner dell’Ateneo di Berkeley, e da Intesa Sanpaolo StartUp Initiative.
Alle fasi finali italiane della IX edizione hanno partecipato 122 progetti d’impresa tra cui sono state selezionate le seguenti 6 start-up finaliste:

  • D-Heart - Il primo elettrocardiografo tascabile delle dimensioni di uno yo-yo che si collega via bluetooth a qualsiasi tipo di smartphone permettendo di ottenere un elettrocardiogramma di elevata qualità e poterlo condividere tramite una semplice email con il proprio medico o con un centro di telecardiologia.
  • Yenetics - Innovativo test non invasivo per le malattie genetiche più diffuse al mondo, incluse quelle rare, rispetto ai competitors che ne testano solo 15. Inoltre, è il primo a testare anche il padre, garantendo così la massima accuratezza dei risultati.
  • ATLAS - Biocida basato su una molecola naturale, non tossica, contro le zanzare vettrici di malattie come Malaria, Dengue e la nuova emergenza Zika. L'elemento innovativo di Atlas è rappresentato dal fatto che per la prima volta la zanzara diventa lo strumento di diffusione del biocida da noi sviluppato, evitando in questo modo il rilascio di composti chimici tossici presenti nei comuni insetticidi.
  • WineLeather - Nuova pelle ecologica creata utilizzando le vinacce del vino, costituite in prevalenza da fibre e oli che vengono trattati attraverso un innovativo sistema di produzione ecosostenibile. Grazie a questo processo di trasformazione diventano una vera e propria pelle naturale priva di sostanze tossiche.
  • Micro-Sharing – E’il metodo più semplice e tangibile per fare filantropia. Questo nuovo concetto ha il potere di alleviare la povertà nel mondo pur essendo un marketing-tool per aziende incredibilmente efficace. Implementando il micro-sharing nei prodotti o servizi d’impresa, si offre la possibilità ai propri clienti di condividere quello che consumano direttamente con una persona in un paese in via di sviluppo.
  • L.I.V.E. Glacier Project - Strumento web on-line che elabora dati satellitari tramite un algoritmo proprietario al fine di fornire ai glaciologi informazioni gratuite su sull’evoluzione e sul comportamento dei ghiacciai in tutto il mondo. Al fine di raccogliere foto in situ, necessarie per validare e migliorare i modelli scientifici, sarà realizzata IceKing App, un'applicazione per il turismo sostenibile sui ghiacciai.


Le prime due classificate, sulla base dei giudizi espressi da una platea di investitori composta da fondi d’investimento, business angels, venture capital, istituzioni e aziende, sono state ATLAS e D-Heart.

Le due idee vincitrici si portano a casa l’accesso diretto alla GlobalFinals di Berkeley del prossimo 5- 7 aprile 2017, dove concorreranno all'assegnazione di un montepremi complessivo di 80.000 dollari, oltre al Romano Rancilio Award, il premio di 10.000 euro per ciascuna idea, donato dalla famiglia Rancilio e destinato a iniziative d’impresa che si siano distinte sotto il profilo dell’impatto sociale.