Change management e valutazione delle performance

27 ottobre 2017

La Professoressa Elena Zuffada, Direttrice dell’Executive Master dedicato alla formazione dei dirigenti e funzionari delle Amministrazioni Pubbliche Centrali, ha dato il via alla seconda edizione con una dibattito sui temi del change management e della valutazione delle performance.

Il dibattito ha visto la partecipazione di Mauro Bonaretti, Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e della la dott.ssa Benedetta Stratta, Dirigente del Servizio per il miglioramento della performance – UVP.

Pur facendo riferimento ai “paletti normativi“ che connotano questi processi, dal dibattito è emersa un’impostazione altamente innovativa secondo la quale non si deve tendere a individuare centralmente degli standard di riferimento a cui le Amministrazioni devono necessariamente adeguarsi, ma è necessario stabilire criteri e logiche, anche di tipo “bottom up”, che siano utili a valorizzare la specifica Amministrazione.

Tale approccio intende valorizzare il contributo del singolo dirigente all’interno dell’intero processo di valutazione e sperimentazione che il Ministero della Funzione Pubblica sta svolgendo in diversi comparti e Ministeri della P.A.
Come ha affermato la professoressa Zuffada, “Il cambiamento e’ incrementale, non e’ possibile introdurlo “ex lege” e soprattutto é fatto e condotto dalle persone.”

Nel suo intervento Bonaretti ha sottolineato come “si può dire che sia scomparso nel dibattito odierno sulla PA il tema della qualità dei servizi, della sussidiarietà, dell’impatto sociale, e via dicendo.” Inoltre, ai termini di efficienza e di efficacia, vero mantra dell’innovazione della PA degli anni 2000, ha continuato Bonaretti “dal 2008  si sono sostituiti i termini di spesa e trasparenza“.

Il dibattito ha messo in luce come secondo l’approccio denominato “estrattivo”, teso non ad investire sul capitale umano ma a “spremere” le risorse esistenti, tutto quello che e’ formazione e consulenza sono tutti visti come sprechi e non opportunità di investimento. Ed ad oggi cominciamo a vedere le prime “crepe” di questo approccio, sia per l’invecchiamento progressivo della popolazione lavorativa , sia per le competenze spesso non più adeguate al contesto mutato e in continua evoluzione.

Come rinnovare davvero la PA?  Bisogna ridare al settore pubblico, come perno della nostra struttura civile, una posizione di centralità e per farlo serve “un management efficiente ed efficace, che non si scrive attraverso le norme, ma che è fatto di dirigenti e funzionari competenti e professionali nell’amministrare davvero la res publica”, ha concluso la Prof.ssa Zuffada.


Executive Master in Management e Innovazione delle Pubbliche Amministrazioni - MIPA

Giunto alla VIII edizione, l'Executive Master in Management e Innovazione delle Pubbliche Amministrazioni MIPA riunisce in aula dirigenti, funzionari e professionisti delle Amministrazioni pubbliche, provenienti da diverse regioni d’Italia e  interessati a rispondere con successo all’esigenza di rinnovamento della PA.  

Contatti
Enrica Castignola
+39 0523 599391 
pa.altis@unicatt.it