Casi di Successo


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Casi di Successo

STM Foundation - Misurare l'impatto sociale per orientare le strategie aziendali

STMicroelectronics Foundation nasce nel 2001 da STMicroelectronics, leader nel settore delle tecnologie digitali - in particolare nella fornitura di soluzioni per semiconduttori – con la vocazione per la creazione di strumenti che apportino un contributo positivo alla vita delle persone, oggi e nel futuro.

Nel 2003 STMicroelectronics Foundation diventa operativa e si pone l’obiettivo di colmare il divario digitale tra le persone più svantaggiate ovunque nel mondo. Per realizzare questa missione, la Fondazione sovvenziona e segue l’organizzazione di corsi di apprendimento informatico in 18 paesi del mondo.
Il Digital Unify Program (DUP) ha così raggiunto, nel giro di 15 anni, alcuni dei paesi più poveri del mondo, portando in queste realtà una conoscenza e delle competenze fino ad allora inesplorate. 

Giunti al tredicesimo anno del DU Program (2016), STMicroelectronics Foundation ha sentito l’esigenza di interrogarsi in maniera approfondita sull’andamento del progetto, per valutare l’efficacia e l’efficienza della missione svolta, e anche per poter mettere in campo nuove strategie che rendano l’impegno sempre più incisivo all’interno delle società in cui operano. Consapevole che la misurazione dell’impatto richiede competenze specifiche e strutturate, la Fondazione chiesto ad ALTIS di affiancarla in questo lavoro.


"Per la valutazione dell’impatto del nostro programma abbiamo scelto e voluto un approccio scientifico e realmente indipendente che solo un centro di ricerca autorevole come ALTIS può fornire.

Il progetto di valutazione dell’impatto ha reso ancora più efficace la nostra attività.
Ha chiaramente mostrato il valore aggiunto che il nostro DU Program produce nelle aree di intervento per gli stakeholder chiave coinvolti nella sua realizzazione. Inoltre ci fornisce un mezzo concreto di monitoraggio continuo per le nostre attività che ci premetterà di rispondere sempre più alle esigenze dei contesti in cui operiamo che sono in continuo cambiamento”

Giovanna Bottani - Operations Senior Consultant

  

ALTIS ha supportato STMicroelectronics Foundation in un percorso di analisi e coinvolgimento che ha consentito di far emergere gli impatti generati dal progetto DU Program sui beneficiari delle attività. Per misurare l’impatto, si è sviluppata un’analisi su 3 dei 18 Paesi nei quali ST Foundation opera, ovvero: Marocco, Burundi e India, selezionati per la loro rappresentatività geografica e culturale.  Si è utilizzata una metodologia mista, comprensiva di metodi quantitativi e qualitativi. Tramite la somministrazione di questionari e lo sviluppo di interviste, è stato, infatti, possibile raccogliere e analizzare un set di dati sia in forma aggregata che in forma di racconto. 

Elemento di valore del progetto è stato l’approccio multi-stakeholder: al fine di ottenere una rappresentazione completa degli impatti generati da DU Program, sono stati coinvolti gli studenti del corso e le loro famiglie, gli insegnanti, i partner locali che hanno contribuito alla realizzazione dei laboratori e il management di STMicroelectronics Company, per un totale di 7.000 questionari raccolti e 80 interviste realizzate.


"La collaborazione con STMicroelectronics Foundation ci ha permesso di sperimentare metodologie di misurazione di impatto complesse, utilizzando un approccio rigoroso ma al contempo ricercando costantemente l’adattamento allo specifico contesto di applicazione.

Tutto ciò è stato possibile grazie al confronto e alla collaborazione continua con i responsabili della Fondazione sia nella sede centrale che nelle sedi locali”

Valentina Langella - Esperta di misurazione di impatto, Project Manager ALTIS

  

Il lavoro, terminato ad ottobre 2017, ha messo in luce risultati positivi: dopo tre mesi dal corso i partecipanti percepiscono un incremento delle loro competenze di base e dichiarano di sentirsi più a loro agio nell’uso del pc (+16%), mettendo in pratica ciò che hanno imparato in particolare per mandare email (+59%), per navigare e cercare informazioni in internet (+43%) e per la ricerca del lavoro (+42%) al fine di migliorare la propria condizione di vita. Inoltre, anche le famiglie mostrano un interesse positivo e quasi la totalità dei partecipanti (91%) dichiara di aver insegnato ai propri amici e familiari ciò che ha appreso durante il DU Lab.


Rendicontazione non finanziaria

Il Bilancio di Sostenibilità, pubblicato con cadenza annuale, è un documento che descrive le iniziative sociali e ambientali attivate dall’organizzazione, rendicontandone i risultati raggiunti. Questo strumento di rendicontazione offre quindi informazioni aggiuntive rispetto a quelle presenti nel Bilancio d’esercizio e si rivolge ad un pubblico più ampio, rappresentato da tutti gli stakeholder dell’organizzazione (dipendenti, fornitori, clienti, comunità locale, media, investitori, finanziatori). Gli standard più utilizzati per la rendicontazione socio-ambientale sono quelli emanati dal GRI (Global Reporting Initiative – GRI 2016) che forniscono indicazioni in merito al processo di rendicontazione e ai contenuti dello stesso.

Con il D. Lgs 254/2016, che recepisce in Italia la Direttiva 2014/95/UE, la pubblicazione di informazioni non finanziarie è obbligatoria, a partire dall’esercizio 2017, per le aziende di interesse pubblico (aziende quotate, società di assicurazione, banche, ecc.) che alla data di chiusura del bilancio hanno un attivo patrimoniale superiore a 20 milioni di euro o ricavi netti superiori a 40 milioni di euro e non sono parte di un gruppo di cui la «società madre» redige una dichiarazione di carattere non finanziario consolidata.


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